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Lantana
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Genere: Commedia / Thriller
Anno: 2001
Nazione: Australia
Durata: 120 min
Regia: Ray Lawrence
Cast: Anthony LaPaglia, Geoffrey Rush, Barbara Hershey, Kerry
Armstrong, Rachael Blake
Sceneggiatura: Andrew Bovell
Fotografia: Mandy Walker
Musiche: Paul Kelly
Montaggio: Karl Sodersten |
Sidney. Otto persone, le cui vite si intrecciano,
saranno tutte pił o meno coinvolte dalla scomparsa della psichiatra Valerie
Somers.
Il motore immobile del film è un delitto senza colpevole, una
falsa pista seguita con ostinazione da tutti i personaggi e anche dallo
spettatore. Dopo una prima parte in cui una danziamo lentamente attorno
alla crisi di quattro coppie in cui proprio quella apparentemente più
stramba (lei a lavoro, lui a casa con il figlio) si rivelerà l'unica
"normale" senza doppio-fondo segreto e morboso. A metà
film sembra che inizi un thriller ma è solo un gioco metacinematografico
perché l'indagine non è altro che una maschera indossata dai
personaggi per ritardare il confronto con la verità dell'evento e
con la verità delle loro vite. Tutti vogliono illudersi di essere
"dentro una storia di cinema" per divincolarsi dalla propria storia
di coppia che non funziona più. Non a caso l'unica coppia normale,
"vera", entra in crisi brevemente solo nel momento in cui tutti
gli altri si sentono in dovere di cercare un "colpevole" e costruiscono
un teorema filmico dopo l'altro. Purtroppo per loro però la "finzione-vita"
è ben diversa dalla "finzione-cinema": invece del mistero
ci sono bugie e menzogne, invece di un colpevole c'è qualcosa che
semplicemente accade, il normale svolgersi incoerente dell'esistenza. Ecco
allora che il trionfo del genere-dramma sul genere-poliziesco finisce per
rappresentare una parziale rivincità della vita sul cinema.
Recensione particolarmente approfondita su offscreen
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