|
|
Grattacielo Tragico
[The Dark Corner]
|
Genere: Noir
Nazione: USA
Anno: 1946
Durata: 98 min
Regia: Henry Hathaway
Cast: Mark Stevens, Lucille Ball, William Bendix, Kurt Kreuger |
Fred finisce in prigione del tutto innocente, vittima di una macchinazione
di un ex socio in affari. Scontata la pena, riprende il vecchio mestiere
di investigatore, ma l'ex socio non ha finito di procurargli dei guai: questa
volta c'è di mezzo la moglie, giovane e bellissima, di un uomo ricco e anziano
molto sospettoso. Il marito tradito intende uccidere la moglie e il suo
amante facendo ricadere la colpa su Fred. Ma questa volta l'investigatore
non dorme.
Hathaway, famoso soprattutto per aver diretto "Il bacio della morte", è
un regista dallo stile sbrigativo ed efficace, caratteristica che spesso
confonde i critici: tanti ne parlano infatti come un esponente del "noir
realista". A dire il vero, questo film è invece un noir a tutti gli effetti,
giocato tutto su luci e ombre, colpa e riscatto. Quello di cui son orfani
i critici è invece lo psicologismo d'accatto; Hathaway alla psicologia predilige
la morale: non tutti i registi del noir avevano in tasca il Bignami di Freud
come Fritz Lang. L'orrendo titolo italiano non rende giustizia a quello
originale (bellissimo), "The Dark Corner": è il termine usato dal protagonista
per definire la sua situazione, nel momento in cui si trova spalle al muro,
senza sapere chi l'ha messo nei guai.
|