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Snuff-Movie
17/04/2001 -
Snuff-Movie cioè film
a soggetto pornografico che contempla l’uccisione
reale di uno dei protagonisti.
Le leggende
metropolitane si moltiplicano, alimentate dalla
consapevolezza che in molti paesi del mondo, la
vita di donne, uomini e bambini vale davvero poco.
A quanto pare però, fino ad oggi nessuno è
mai stato condannato per un delitto del genere.
Tante volte gli inquirenti hanno pensato
di trovarsi di fronte a un delitto e altrettante
volte si è presentato l’attore o l’attrice a
dimostrare la propria esistenza in vita.
A
questo proposito vorrei ricordarvi quanto il
cinema sia interessato al tema della “morte in
diretta”. L’occhio che uccide (1960) di
Michael Powell, in cui il serial killer
protagonista monta un pugnale sulla sua cinepresa
per filmare l’attimo della morte delle sue
vittime. Hardcore (1979) di Paul
Schrader, che racconta l’odissea di un padre alla
ricerca della figlia dispersa nei meandri della
pornografia più sordida. Nel suo esordio come
regista Il coraggioso (1997), Johnny Depp è
un padre che vende la sua morte per la salvezza
economica della sua famiglia.
Ma è
8mm (1999) di Joel Schumacher che meglio
rappresenta l'ambiguità dello snuff movie. Il
poliziotto Tom Welles (Nicholas Cage) indaga per
scoprire se uno snuff-movie è autentico o meno.
Il quesito è: siamo in grado di distinguere
una rappresentazione da un documento? E nel
caso estremo dello snuff-movie, saremmo in grado
di riconoscere la rappresentazione della morte
dalla sofferenza reale?
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