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Il Sole di A. Sokurov
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Il Sole è sicuramente noioso, ciò non vuol dire che sia un film inutile o da 4 in pagella, tutt'altro. Sono convinto che anche i grandi autori possano fare passi falsi e sono anche convinto che molti siano sopravvalutati: Sokurov, secondo me, è un po' troppo stimato. Guardatevi un film di Mizoguchi e capirete quello che voglio dire... Sokurov è un regista interessante non un mostro sacro come vorrebbero farci credere alcuni suoi sponsor italiani. Al suo cinema manca un po' di "leggerezza", una qualità presente solo in Arca Russa (a mio parere il suo capolavoro). Sokurov è invece spesso prigioniero della sua serietà e della paura di filmare qualcosa che non sia "culturalmente elevato". Questi limiti pesano tutti sullo spettatore che ha la continua sensazione di essere di fronte a un "torturatore molto intelligente". Questo discorso vale in pieno per Il Sole: si vede che dietro c'è una preparazione storica rigorosa ma allo spettatore viene "velato" tutto il contesto per mostrare solo ed unicamente l'intimità dell'imperatore Hirohito dipinto (in maniera discutibile) come molto fragile e molto timido. Questa "fissazione registica" ha almeno tre conseguenze negative: 1) Annacqua il dramma storico e personale di un grande personaggio che rinuncia allo status di persona sacra per salvare la nazione. Inoltre S. fa spesso intendere che Hirohito non vedeva l'ora di perdere il suo status, il che è altamente improbabile. 2) Ci fa vedere sempre e solo l'imperatore e mai, dico mai, il Giappone, come se i due soggetti fossero due realtà completamente scollegate. Un ultima osservazione sulla spledida fotografia del film (curata dallo stesso Sokurov): la scelta di far calare su ogni inquadratura una cappa grigio-marrone sembra anch'essa un vezzo “autoriale” più che una scelta realmente motivata. |
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