Howard Shore e la colonna sonora composta per «Crash» di David Cronenberg
Debora Hunger
Strumentazione
La strumentazione adottata dal compositore canadese è piuttosto particolare: sei chitarristi, guidati da Robert Pilch, tre arpisti classici, tre fiati e tre percussionisti.
Le chitarre suonano come in un quartetto d'archi, le arpe «doppiano» il tema dei chitarristi, il resto della strumentazione interviene a singhiozzo.
Shore ha usato anche un vecchio Synclavier per registrare dei suoni «sottili», difficilmente distinguibili durante la visione (ma anche ascoltando il cd).Un ruolo altrettanto importante lo hanno svolto gli ingegneri del suono: rumori di motore, pneumatici che stridono, freni che urlano. Tutto è stato poi riprocessato elettronicamente e integrato nella partitura.
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