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La macchina da presa diventa
personaggio.
L'istanza narrante è imprigionata dall'inquadratura unica
e non riesce a trasferirsi sugli altri elementi filmici.
In più questo quadro-personaggio ha anche una voce che
è il suo corpo. "Arca russa" è per intero
una soggettiva di quella voce. |
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